Quadro illustrativo della Storia del Vecchio Testamento

UNA ESPOSIZIONE ED APPLICAZIONE DELLE SACRE SCRITTURE

Questo ciclo di studi deriva dalla trascrizione della pubblicazione “Quadro illustrativo della Storia del Vecchio Testamento – Una esposizione ed applicazione delle sacre scritture”, traduzione in Italiano di “An Outline of Old Testament History” Truth for Today (February 1992) – EDDIE CLOER Editore, 2209 South Benton Searcy, AR 72143 – USA, pubblicato su “LA VERITA’ PER OGGI”, Volume 1, Pubblicazione 2.

“Truth for Today World Mission School” è un lavoro evangelistico non a scopo di lucro sostenuto dalle chiese di Cristo. Spediamo letteratura evangelica a 150 paesi del mondo. Purtroppo l’enorme spesa sostenuta per questo lavoro non ci permette di rispondere a richieste di aiuto finanziario.

“LA VERITÀ PER OGGI” è una rivista con lo scopo specifico di incoraggiare predicatori, insegnanti e cristiani fedeli nel grande impegno di studiare ed insegnare l’evangelo. I passi della Scrittura sono dalla versione Nuovo Diodati.
© 2001 TRUTH FOR TODAY, 2209 S. Benton, Searcy, AR 72143 USA.

LEGENDA:

  1. Introduzione
  2. Il periodo antidiluviano (Genesi 1:1 – 8:13)
  3. Il periodo postdiluviano (Genesi 8:10 – 11:26)
  4. Il periodo patriarcale (Genesi 11:27-50)
  5. Il periodo della cattività (Esodo 1–14)
  6. Il periodo delle peregrinazioni (Esodo 15–40, Levitico, Numeri, Deuteronomio
  7. Il periodo di conquista (Giosuè 1–24)
  8. Il periodo dei giudici (Giudici, Ruth, 1 Samuele 1–10) .
  9. Il regno unito (1 Samuele 11–31; 2 Samuele; 1 Re 1–11)
  10. Il regno del nord (1 Re 12–22, 2 Re 1–17)
  11. Il regno del sud (1 Re 12–22; 2 Re 18–25; 2 Cronache 10–36)
  12. Il periodo post-esilio
  13. La Chiesa, l’eterno proponimento di Dio

PREFAZIONE

“…di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte” (Ebrei 8:5).

IL MODELLO DELLA CHIESA

In Ebrei 8:5 c’è scritto,

“…come fu detto da Dio a Mosè, quando stava per costruire il tabernacolo: ‘che ti è stato mostrato sul monte’.”

C’è un evento che tutti incontriamo, quando iniziamo a studiare la Bibbia ed i libri che la compongono: Mosè stà parlando assieme a Dio, sul monte Sinai, e Dio gli comunica che dovrà costruire il suo tabernacolo, ovvero il luogo fisico dove Dio ed il Suo popolo potranno incontrarsi. Dio è molto preciso nella progettazione del suo tabernacolo, e fornisce a Mosè l’intero progetto, ovvero tutte le dimensioni, il disegno da seguire, i materiali da usare ecc. Dio dirà “Guarda…di far ogni cosa secondo il modello.”

Riuscite a immaginare qualsiasi cosa degna di essere fatta che non abbia avuto un progetto alla base?
Una casa viene costruita avendo un piano, ammirato da generazioni di persone, ma prima era soltanto nella mente del progettista e sulla carta del costruttore. Una delle cose più meravigliose che potreste vedere nella vostra vita è la cometa di Halley.
L’ultima volta che è stata vista, si estendeva per circa la metà del cielo. La sua coda andava dall’orizzonte a circa il centro del cielo. Si chiama la cometa di Halley perché alla fine del Seicento e ai primi anni del Settecento un astronomo, Sir Edmund Halley, un amico e collaboratore di Sir Isaac Newton, cominciò a studiarla. Osservò che era apparsa nel 1606. Ritornando indietro nella storia fino al 240 a.C., notò che ogni 76 anni circa questa cometa era stata vista nel cielo. Anche se egli stesso non l’avrebbe vista, predisse che nel 1758 la cometa sarebbe ritornata, e così è successo.
E’ l’uomo che scopre che esiste una configurazione nei cieli, che perfino le stelle nel cielo non si muovono senza meta. Ogni cosa che Dio fa, lo fa secondo un piano.

Lo stesso vale per la Bibbia. A Noè Dio comanda di costruire un’arca secondo un modello ben definito. L’arca deve essere di un legno specifico, il legno di gofer. Deve essere costruita con dimensioni specifiche: la lunghezza, l’altezza e la larghezza. Deve avere una porta ed una finestra. Genesi 6:22 dice, “E Noè fece così, fece esattamente tutto ciò che DIO gli aveva comandato.” A Caino ed Abele, i primi due adoratori di cui leggiamo nella storia del mondo, è dato un modello di culto. Ebrei 11:4 dice, “Per fede Abele offrì a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per essa egli ricevette la testimonianza che era giusto,…” Abele obbedì ad accettare ed offrire il culto secondo il modello di Dio. Un modello divino è al lavoro nella chiesa. Dobbiamo aver cura di fare tutto secondo il modello.

UBBIDIENZA AL VANGELO

Prima di tutto, ci è stato dato un modello per ubbidire al vangelo. Ciò che troverete negli Atti, dopo il Grande Mandato è che ad ogni persona che vuole seguire Cristo è stato comandato di credere in Lui, pentirsi dei propri peccati, riconoscere apertamente che crede ed essere battezzata. Questo è il modello.

Lo so del ladrone morente sulla croce. Ma egli è morto prima del Grande Mandato. Dopo la risurrezione di Cristo, Egli dà il Grande Mandato e dice che sarebbe durato “fino alla fine dell’età presente” (Mattero 28:20). Tutte le persone di cui leggiamo nel libro degli Atti dopo quel tempo hanno seguito lo stesso modello.

Ai tremila di Atti 2 che credono in Cristo viene detto: “Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati” (Atti 2:38). Leggiamo che “il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati” (Atti 2:47). “E, per la prima volta ad Antiochia, i discepoli furono chiamati Cristiani” (Atti 11:26). In Atti 8, un uomo di Etiopia, credendo in Cristo, discende nell’acqua dove confessa la sua fede ed è battezzato. In Atti 9, Saulo di Tarso, che ha visto il Signore e si è pentito dei suoi peccati, viene detto di alzarsi e battezzarsi per lavarsi dei suoi peccati. In Atti 10:48, Cornelio, che crede nel Signore e vuole fare il giusto, viene detto di battezzarsi. In Atti 16, un carceriere di Filippi, che crede in Cristo e si pente dei suoi peccati, viene battezzato nella stessa ora della notte. Non troverete neanche una piccola deviazione in nessuno dei 28 capitoli del libro degli Atti.

Leggiamo:

  • “La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio” (Romani 10:17).
  • “Ora senza fede è impossibile piacergli” (Ebrei 11:6).
  • “Ma ora… Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano” (Atti 17:30).
  • “…con la bocca si fa confessione, per ottenere salvezza” (Romani 10:10).
  • “Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti… così anche noi similmente camminiamo in novità di vita” (Romani 6:4).

Questo è il modello.

Che cosa ci viene detto di fare?

  1. Ci è detto di fare, innanzitutto, ciò che Egli dice di fare.
  2. Ci è detto di fare ciò che Egli dice di fare nel modo che Egli dice di farlo.
  3. Ci è detto di fare ciò che Egli dice di fare nel modo che Egli dice di farlo per la ragione che Egli ci dà per farlo.

Supponiamo che Dio mi dica: “Paul Rogers, vai al sud a lavorare.”

  • Se andassi al nord a lavorare, Gli avrei disubbidito.
  • Se mi dicesse “Vai al sud e lavori in fabbrica”, ma io invece vado al sud per lavorare in una fattoria, starei ancora disubbidendo.
  • Ma se Dio mi dicesse “Vai al sud e lavori in fabbrica e fai dei soldi e quei soldi alla chiesa”, ma io vado al sud e lavoro in fabbrica e faccio dei soldi ma invece dono quei soldi alla Croce Rossa, io ancora starei disubbidendo a Dio.

Devo fare ciò che Egli dice di fare:

  • Andare al sud.
  • Lavorare in fabbrica.
  • E devo farlo per lo scopo che Egli mi dà: fare dei soldi e donarli alla Sua chiesa.

Allo stesso modo, devo essere battezzato.

  • Devo essere battezzato nella maniera che Egli descrive: sepolto nel battesimo.
  • Devo essere battezzato per lo scopo che Egli mi dà: per lavarmi dei miei peccati.

IL CULTO

Esiste un modello divino per il culto.

“Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità” (Giovanni 4:24).

Ma supponiamo che io dicessi: “Voglio adorare in spirito. Voglio che siamo tutti entusiasti e ripieni di lode e gioia, ma non sono particolarmente interessato nella verità, soltanto nello spirito.” Dio dice che dobbiamo adorare in spirito ed in verità, tutti e due.

Il modello di preghiera

Dio ci dà un modello di preghiera.
Leggiamo in 1 Corinzi 14 e in Atti 2:42 della chiesa che prega.

Il modello per la Cena del Signore

Dio ci dà un modello di come prendere la Cena del Signore:

  • “Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice…” (1 Corinzi 11:26).
  • “Il primo giorno della settimana,…” (Atti 20:7).

Non solo il Nuovo Testamento, ma l’intera testimonianza della storia ecclesiastica conferma che la chiesa primitiva prendeva la Cena del Signore ogni domenica.

Il modello di donazione per il Signore

Esiste un modello per come donare i nostri soldi per il lavoro del Signore.
1 Corinzi 16:2 dice: “Ogni primo giorno della settimana,…”

Il modello per predicare la Parola di Dio

Dio ci dà un modello di come predicare la Parola di Dio.
Atti 20:7 dice: “Il primo giorno della settimana, essendosi i discepoli radunati per rompere il pane, Paolo… conversava con loro…”

Il modello per il canto nella Chiesa

C’è stato dato un modello divino per il canto e di come fare melodia nei nostri cuori. Ci sono pochi riferimenti nel Nuovo Testamento alla musica in chiesa, ma tutti si riferiscono al canto vocale:

  • “…cantando e lodando col vostro cuore il Signore” (Efesini 5:19).
  • “Cantando con grazia nei vostri cuori al Signore” (Colossesi 3:16).
  • “Canterò con lo spirito, ma canterò anche con la mente” (1 Corinzi 14:15).

Qualsiasi cosa più di questo è solo un tirare ad indovinare. Dobbiamo seguire il modello. Se io vi dicessi di venire al culto e di utilizzare un enorme organo per riempire l’assemblea di melodia sarebbe sbagliato. Per circa 1000 anni dopo Cristo, nessuno osò mai dire che quello era culto. Il modello dato è che noi cantiamo e facciamo melodia nei nostri cuori al Signore.

PER L’AMMINISTRAZIONE/ORGANIZZAZIONE/GOVERNO DELLA CHIESA

C’è anche un modello divino di governo della chiesa. La gente mantiene diverse posizioni religiose per cui non si trovano modelli. Nella Bibbia non si trovano papi, cardinali, arcivescovi e patriarchi. Uomini che si innalzano su altri uomini e vengono chiamati con titoli religiosi di cui non ci sono tracce nelle Scritture. Tutto ciò che troviamo nel Nuovo Testamento sono anziani e diaconi. Ne leggiamo in 1 Timoteo 3 e Tito 1. Gli anziani sono anche chiamati vescovi. Le parole sono usate intercambiabilmente in 1 Timoteo e Tito. Quando dici anziani e diaconi, hai racchiuso tutta l’organizzazione che ci sia nella chiesa nel Nuovo Testamento. Leggiamo: “E dopo aver designato per loro degli anziani in ciascuna chiesa,…” (Atti 14:23).

Se dicessi di nominare un conduttore? Scegliamo uno degli uomini più entusiasti di questa chiesa e che diventi il conduttore di Dio in questa chiesa. Mi fermereste dicendo: “Ma da dove ti viene un’idea simile? Dove mai hai letto di un conduttore nella Bibbia?” Direi: “Ma sta nello stesso versetto dove leggi di arcivescovi o di papi o di patriarchi.” L’unica organizzazione della chiesa è composta da anziani e diaconi. Galati 1:8 dice: “Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto.”

CONCLUSIONE

Molti anni fa, uno dei nostri missionari nel Medio Oriente ha raccontato dei suoi viaggi in quella parte del mondo. Ha raccontato che una volta si trovò con un gruppo di persone fuori in campagna. Incerti sulla direzione da prendere, fermarono un uomo e gli chiesero:
“È questa la strada per la città?” L’uomo rispose affermativamente: “Sì, questa è la strada.” Ma dopo diversi chilometri per quella strada, il missionario disse: “Capimmo che non solo eravamo sulla strada sbagliata ma anche che la stavamo percorrendo nella direzione opposta a quella che volevamo.” Poi, giunti in città, chiesero ad un uomo: “Perché mai quell’uomo ci avrebbe detto che quella era la strada quando era completamente sbagliata?”

Rispose:
“Da queste parti, specialmente quando si ha a che fare con estranei, è considerato scortese dire a qualcuno qualcosa che non vorrebbe sentire. Devi essere d’accordo con quella persona, sia che sia nel giusto sia che sbaglia. È una scortesia dargli torto.”

Un avvertimento per i predicatori

Più triste di questa storia è che un gran numero di predicatori dovrebbero non essere in accordo con le persone e dovrebbero avere più coraggio nel dire a coloro a cui predicano: “Non state seguendo la stessa via di quella mostrata nel Nuovo Testamento. Devi tornare indietro e cominciare daccapo e seguire il modello.” Non vogliamo giudicare i cuori degli uomini. Dio è giudice.

Ma dovremmo cercare al meglio delle nostre possibilità di seguire il modello.

  • Se era importante per Mosè fare tutte le cose secondo il modello…
  • Se era importante per Noè costruire secondo il modello…
  • E se tutte le cose in terra seguono un modello…

Non dovrei anch’io seguire il modello di Dio nell’ubbidienza del vangelo, nel culto d’adorazione e nell’organizzazione della chiesa?

Paul Rogers

“Tutte le chiese di Cristo vi salutano” (Romani 16:16).

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